Il borgo medievale di Zuccarello fu fondato con atto notarile del 4 aprile (o 30 aprile[7]) del 1248[8] – con firma dal notaio Martino di Bossoleto presso il castello zuccarellese (citato per la prima volta nel 1233[7]) – dai marchesi di Clavesana Bonifacio III, Emanuele I e Francesco I, e dai rappresentanti locali (procuratori e sindaci) della popolazione della val Neva, l’antica Vallis Cohedani[8]; l’atto di fondazione è ancora oggi conservato presso l’archivio storico comunale[8]. Gli stessi marchesi doteranno il nuovo feudo di regolamenti e statuti datati al 1281[8], tra i più antichi del ponente ligure dopo Sanremo ed Apricale[8].
Già in epoca medievale, a causa della strategica posizione geografica, fu più volte conteso tra le varie fazioni nobiliari[8].
Il matrimonio nel 1326[7] tra Enrico Del Carretto e la figlia di Enrico II di Clavesana, Caterina, portò per la famiglia carrettesca al possedimento di metà dei territori di Zuccarello e Castelvecchio di Rocca Barbena[7]; nel 1335 i Del Carretto acquistarono la restante parte dei due feudi da Giacomo Saluzzo, che aveva sposato Argentina, altra figlia del marchese di Clavesana[7].
Con Carlo I Del Carretto, nel 1397[7], Zuccarello divenne sede dell’omonimo marchesato che assoggettò tra i territori, villaggi e fortificazioni il castello di Balestrino, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli e Nasino, quest’ultimo nel 1420. In questa fase storica nacque dal ramo carrettesco finalese il nuovo ramo dei Del Carretto di Zuccarello[7]. Anche i Del Carretto zuccarellesi, come quelli di Finale, ebbero un rapporto di dedizione feudale con i duchi di Milano, anche se durante la complessa transizione fra la dinastia ducale dei Visconti e quella degli Sforza con atto del 18 maggio 1449[7] i marchesi zuccarellesi Carlo e Giorgino Del Carretto fecero atto di vassallaggio alla Repubblica di Genova[7].
La torre medievale
La repubblica genovese acquistò nel corso del 1567[7] dal marchese Gio Antonio Del Carretto un terzo del feudo (più il locale castello e la sua giurisdizione) concedendo a Genova, tra l’altro, il diritto di prelazione.
Un nuovo scenario politico avvenne nell’aprile del 1588 quando il marchese di Zuccarello Scipione Del Carretto vendette la parte del suo feudo al duca Carlo Emanuele I di Savoia per la somma di 60.000 scudi d’oro[9] (e ottenendo altri privilegi monetari pure per la sua famiglia), una cessione che certamente avrebbe giovato e consolidato il dominio sabaudo sul ponente ligure. Tale trattativa, però, fu impugnata[9] a stretto giro da Genova che inviò alla corte di Praga dell’imperatore Rodolfo II un proprio ambasciatore affinché il sovrano annullasse tale decisione. Sovrano che, su consiglio del gentiluomo di corte Ottavio Del Carretto[9], fratello minore del marchese Scipione, decise sul finire dello stesso anno di “congelare”[9] il passaggio di proprietà tra la famiglia carrettesca e lo stato sabaudo nell’attesa di un responso giuridico da parte di un’apposita commissione.
La “causa di Zuccarello” si protrasse a lungo nel tempo, nonostante gli appelli dei vari ambasciatori sabaudi e genovesi che nell’ordine si recarono a Praga, e solamente all’inizio del 1593[9] l’imperatore pronunziò un diploma ufficiale in favore di quel Ottavio Del Carretto che ottenne l’investitura sul feudo zuccarellese. L’ambasciatore per i Savoia Manfredo Goveano ottenne solamente da Rodolfo II che all’estinzione del ramo Del Carretto di Zuccarello, il duca di Savoia avesse il diritto di prelazione all’acquisto del feudo[9], diritto che venne annullato nel 1622[9].
Diviso nelle proprietà tra il marchese Ottavio Del Carretto, fratello minore di Scipione, e la Repubblica di Genova, il feudo di Zuccarello si consolidò nel 1624 quando per la somma di 200.000 fiorini[7][8] il primo decise di vendere la sua parte a Genova. La vendita provocò un nuovo scontro tra lo stato genovese e il vicino ducato sabaudo che nel corso del 1625 sfociò nella cosiddetta “guerra del sale” o “guerra di Zuccarello”, che nel 1631 sfociò nel trattato di Cherasco. Dopo una lunga controversia legale tra le parti, che vide tra l’altro il controllo del marchesato da parte di commissari imperiali[7], con atto del 1633[7] lo stato genovese poté assumere pieno controllo di Zuccarello e della sua ex giurisdizione marchionale[7].
Zuccarello vide altre battaglie nei suoi territori: nel 1672[8]; nel 1746-1747[8] nei fatti d’armi correlati alla guerra di successione austriaca dove il paese fu difeso e riconquistato dai soldati genovesi e corsi dall’assedio piemontese; tra il 1795 e il 1797[8] durante la Campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte. Il borgo medievale fu sede del quartier generale delle truppe francesi del generale Andrea Massena durante la battaglia di Loano del 23 e 29 novembre 1795[8].
Con la dominazione francese il territorio di Zuccarello rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all’interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, come capoluogo, della Giurisdizione di Centa e dal 1803 centro principale del IV cantone della Centa nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Montenotte.
Nel 1815 fu inglobato nella provincia di Albenga del Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d’Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel I mandamento di Albenga del circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.
L’ultimo aggiustamento dei confini amministrativi avvenne nel 1929[7] quando cedette al comune di Cisano sul Neva le frazioni di Conscente e Martinetto.
(da Wikipedia)

Il legame con i Grimaldi di Monaco
Dall’ albero genealogico è emerso che Ranieri II, Signore di Monaco, ha sposato in prime nozze Ilaria Del Carretto, figlia di Giorgio, Marchese di Finale Ligure e Signore di Zuccarello. L’originale, lungo quasi dieci metri, è conservato presso la biblioteca della Società Savonese di Storia Patria. La pagina riguardante Ilaria Del Carretto, sposata con Ranieri II Grimaldi è la numero 4 (che le allego qui di seguito)
Posizione







Contatti
Comune di Zuccarello
Via Tornatore 138 – 18039 Zuccarello (SV)
Tel. 0182 79022 – 0182
Sito Web: https://www.comunezuccarello.it/
Email: protocollo@pec.comunezuccarello.it